Il prolungamento del tratto di ferrovia sino ai parcheggi pluripiano è visto da me con favore perchè rappresenterebbe un diverso modo di pensare e programmare il territorio, non solo come mezzo a carattere speculativo, ma come occasione per ridurre la domanda di mobilità su gomma e di offrire opportunità di trasporto pubblico non inquinante.
sono felice per teramo e per i miglioramenti nella città..mi sembra che la città si faccia sempre ben valere, anche nelle iniziative sportive tipo quella di sabato scorso della partita di basket per disabili. complimenti alla città e ai cittadini.
In un mondo che va sempre piu’ veloce e sempre piu’ rapidamente avanti non è pensabile piu’ utilizzare nemmeno il termine “arretrare” soprattutto quando questo si traduce in un’involuzione strutturale, organizzativa e provinciale a favore solo di chi ha interesse/i affinche’ il progresso non arrivi nella nostra “mai pronta” città.
Siamo ancora ben lontani dal Pianeta Cina dove La rete ferroviaria nazionale sarà ampliata di 41.000 km entro il 2020 con la costruzione di nuove linee ferroviari, raddoppio delle esistenti ed elettrificazione di alcune altre sezioni (dichiarazioni dei funzionari delle ferrovie, ripresi da Informest)ma sicuramente è un buon inizio e chissà che per una volta non sia Teramo a dare l’esempio non solo nello sport.
Il prolungamento del tratto di ferrovia sino ai parcheggi pluripiano è visto da me con favore perchè rappresenterebbe un diverso modo di pensare e programmare il territorio, non solo come mezzo a carattere speculativo, ma come occasione per ridurre la domanda di mobilità su gomma e di offrire opportunità di trasporto pubblico non inquinante.
sono felice per teramo e per i miglioramenti nella città..mi sembra che la città si faccia sempre ben valere, anche nelle iniziative sportive tipo quella di sabato scorso della partita di basket per disabili. complimenti alla città e ai cittadini.
In un mondo che va sempre piu’ veloce e sempre piu’ rapidamente avanti non è pensabile piu’ utilizzare nemmeno il termine “arretrare” soprattutto quando questo si traduce in un’involuzione strutturale, organizzativa e provinciale a favore solo di chi ha interesse/i affinche’ il progresso non arrivi nella nostra “mai pronta” città.
Siamo ancora ben lontani dal Pianeta Cina dove La rete ferroviaria nazionale sarà ampliata di 41.000 km entro il 2020 con la costruzione di nuove linee ferroviari, raddoppio delle esistenti ed elettrificazione di alcune altre sezioni (dichiarazioni dei funzionari delle ferrovie, ripresi da Informest)ma sicuramente è un buon inizio e chissà che per una volta non sia Teramo a dare l’esempio non solo nello sport.