….come se i problemi della nostra società siano LE SCRITTE SUI MURI!
Problemi alla viabilità, mancanza di adeguate infrastrutture, servizi sociali scarsi e il più delle volte inefficienti, UN MERCATO DEL LAVORO CHE AFFAMA INVECE DI “SFAMARE”, Amministratori che rubano…..E C’E’ CHI CONSIDERA UN PROBLEMA PRIORITARIO QUELLO DELLE SCRITTE SUI MURI!!??!!
Per chi non lo sapesse lo scrivere sui muri degli edifici delle città è una FORMA DI LIBERTA’ DI ESPRESSIONE nn proprio correttissima MA TOLLERABILE, CHE AFFONDA LE RADICI NELLA CULTURA ROMANA, dove GIUDIZI DI DISVALORE PERSONALE E POLITICO, MA ANCHE COMMENTI POSITIVI SU INIZIATIVE DI PERSONAGGI PUBBLICI,NONCHE’ ALLE VOLTE CONSIDERAZIONI SULLA “BONTA’” DELLE PRESTAZIONI SESSUALI DI UNA PROSTITUTA, TROVAVANO SPAZIO SUI MURI CITTADINI.
Per chi volesse saperne di più consiglio
INOLTRE VORREI FARE UNA TIRATINA D’ORECCHIE AI FIGLI DI QUESTA CULTURA BENPENSANTE CHE PONE RISALTO MAGGIORE ALLE “QUESTIONI DI FACCIATA”, TRALASCIANDO SPESSO CONTENUTI BEN PIU’ IMPORTANTI….tanto per fare un esempio:
1)Ci si occupa di liberalizzazioni, ma non si parte DA BANCHE E ASSICURAZIONI,bensi’ dai TASSISTi….
2) ci si lamenta delle scritte sui muri ma SI LASCIA FUORI DAL DIBATTITO CITTADINO IL DISASTRO AMBIENTALE PROVOCATO DAI NOSTRI AMMINISTRATORI LOCALI
3)si parla di RIPRISTINO DELLA LEGALITA’PARTENDO DA WRITERS E LAVAVETRI, e NON DAL FETIDUME DEI PALAZZI DELLA POLITICA DOVE LA COLLUSIONE tra AMMINISTRAZIONE E MALAFFARE fà più danni alla nostra ECONOMIA NAZIONALE di mille scritte sui muri…………..
Luca… la cultura romana la gente come te la infilava nel colosseo con un paio di leoni per compagnia. Le scritte falle a casa tua, quando crescerai e inizierai a pagare le imposte cambierai idea.
A Teramo ci sono tanti problemi, questo è vero. Ma uno di questi (e non di importanza minore come viene poc’anzi sostenuto) è proprio quello dello scempio perpetrato sui muri dei nostri edifici, storici e non.
Se il caro utente “Luca” pensa che questo non sia un vero problema di primaria importanza e che deturpare i muri della città sia un’azione “ammissibile”, fa pensare….
In passato avevo letto che uno dei teppisti anarchici responsabili di alcune di queste scritte era stato beccato. Tuttavia il fenomeno è continuato ed aumentato facendo presupporre un suo immediato rilascio, senza alcuna pena e un aumento dei suoi “seguaci”.
C’è una soluzione per risolvere questo problema, ma purtroppo non è ammissibile nella società perbenista che ci siamo costruiti. Come ha detto Marco, certa gente andrebbe messa al macello, ed i resti esposti sulla pubblica piazza come esempio per i possibili emuli e come gesto di vittoria per coloro che rispettano le regole! Ma questo è solo un bel sogno irrealizzabile.
Non ho idea di cosa faccia questa gente per riuscire a vivere. Ma per coloro che scrivono sui muri “bruciamo il sistema, il governo, lo stato, la polizia, le leggi, il lavoro ecc” dovrebbe esserci solo la prigione o il riformatorio… ma a vita!
Ma nessuno ha notato come la maggior parte delle scritte (per non dire tutte) sono di stampo comunista ed anarchico, con relativi simboli distintivi ben visibili al seguito?! Cosa vorrà dire ciò???… a voi l’ardua sentenza!
….come se i problemi della nostra società siano LE SCRITTE SUI MURI!
Problemi alla viabilità, mancanza di adeguate infrastrutture, servizi sociali scarsi e il più delle volte inefficienti, UN MERCATO DEL LAVORO CHE AFFAMA INVECE DI “SFAMARE”, Amministratori che rubano…..E C’E’ CHI CONSIDERA UN PROBLEMA PRIORITARIO QUELLO DELLE SCRITTE SUI MURI!!??!!
Per chi non lo sapesse lo scrivere sui muri degli edifici delle città è una FORMA DI LIBERTA’ DI ESPRESSIONE nn proprio correttissima MA TOLLERABILE, CHE AFFONDA LE RADICI NELLA CULTURA ROMANA, dove GIUDIZI DI DISVALORE PERSONALE E POLITICO, MA ANCHE COMMENTI POSITIVI SU INIZIATIVE DI PERSONAGGI PUBBLICI,NONCHE’ ALLE VOLTE CONSIDERAZIONI SULLA “BONTA’” DELLE PRESTAZIONI SESSUALI DI UNA PROSTITUTA, TROVAVANO SPAZIO SUI MURI CITTADINI.
Per chi volesse saperne di più consiglio
http://www.ilpalo.com/storia/inviate-a-mailing-list-nuova-storia/propaganda-elettorale-antica-roma.htm
e ancora…
http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=548
INOLTRE VORREI FARE UNA TIRATINA D’ORECCHIE AI FIGLI DI QUESTA CULTURA BENPENSANTE CHE PONE RISALTO MAGGIORE ALLE “QUESTIONI DI FACCIATA”, TRALASCIANDO SPESSO CONTENUTI BEN PIU’ IMPORTANTI….tanto per fare un esempio:
1)Ci si occupa di liberalizzazioni, ma non si parte DA BANCHE E ASSICURAZIONI,bensi’ dai TASSISTi….
2) ci si lamenta delle scritte sui muri ma SI LASCIA FUORI DAL DIBATTITO CITTADINO IL DISASTRO AMBIENTALE PROVOCATO DAI NOSTRI AMMINISTRATORI LOCALI
3)si parla di RIPRISTINO DELLA LEGALITA’PARTENDO DA WRITERS E LAVAVETRI, e NON DAL FETIDUME DEI PALAZZI DELLA POLITICA DOVE LA COLLUSIONE tra AMMINISTRAZIONE E MALAFFARE fà più danni alla nostra ECONOMIA NAZIONALE di mille scritte sui muri…………..
LUCA
Luca… la cultura romana la gente come te la infilava nel colosseo con un paio di leoni per compagnia. Le scritte falle a casa tua, quando crescerai e inizierai a pagare le imposte cambierai idea.
A Teramo ci sono tanti problemi, questo è vero. Ma uno di questi (e non di importanza minore come viene poc’anzi sostenuto) è proprio quello dello scempio perpetrato sui muri dei nostri edifici, storici e non.
Se il caro utente “Luca” pensa che questo non sia un vero problema di primaria importanza e che deturpare i muri della città sia un’azione “ammissibile”, fa pensare….
In passato avevo letto che uno dei teppisti anarchici responsabili di alcune di queste scritte era stato beccato. Tuttavia il fenomeno è continuato ed aumentato facendo presupporre un suo immediato rilascio, senza alcuna pena e un aumento dei suoi “seguaci”.
C’è una soluzione per risolvere questo problema, ma purtroppo non è ammissibile nella società perbenista che ci siamo costruiti. Come ha detto Marco, certa gente andrebbe messa al macello, ed i resti esposti sulla pubblica piazza come esempio per i possibili emuli e come gesto di vittoria per coloro che rispettano le regole! Ma questo è solo un bel sogno irrealizzabile.
Non ho idea di cosa faccia questa gente per riuscire a vivere. Ma per coloro che scrivono sui muri “bruciamo il sistema, il governo, lo stato, la polizia, le leggi, il lavoro ecc” dovrebbe esserci solo la prigione o il riformatorio… ma a vita!
Ma nessuno ha notato come la maggior parte delle scritte (per non dire tutte) sono di stampo comunista ed anarchico, con relativi simboli distintivi ben visibili al seguito?! Cosa vorrà dire ciò???… a voi l’ardua sentenza!