Non entro nel merito della questione abbattimento palazzo Adamoli..non ne ho le competenze e non ne so nulla .Da perfetto ignorante mi chiedo però se si può parlare di recupero del teatro romano o piuttosto di ricostruzione di un teatro.
Pochi informi resti antichi già in luce e quelli che presumo esistano (ci sono davvero?)sotto il palazzo possono permettere il recupero del manufatto antico? quante e quali integrazioni murarie, quante e quali invenzioni stilistiche saranno necessarie?
Perchè nessuno mai ha parlato e mostrato la reale consistenza del monumento antico?
Mazzitti dice che quello di Teramo è uno dei teatri romani meglio conservati del centro italia…
ma oltre che un paio di arcate e qualche lacerto murario poco altro è visibile..
in definitiva la mia domanda è:
esiste veramente un teatro romano da recuperare a Teramo?
Colgo l’occasione per dimostrare tutta la mia stima all’avvocato Mazzitti e la mia gratitudine per quanto ha fatto è vorrà ancora fare in favore del patrimonio culturale della nostra terra
Non entro nel merito della questione abbattimento palazzo Adamoli..non ne ho le competenze e non ne so nulla .Da perfetto ignorante mi chiedo però se si può parlare di recupero del teatro romano o piuttosto di ricostruzione di un teatro.
Pochi informi resti antichi già in luce e quelli che presumo esistano (ci sono davvero?)sotto il palazzo possono permettere il recupero del manufatto antico? quante e quali integrazioni murarie, quante e quali invenzioni stilistiche saranno necessarie?
Perchè nessuno mai ha parlato e mostrato la reale consistenza del monumento antico?
Mazzitti dice che quello di Teramo è uno dei teatri romani meglio conservati del centro italia…
ma oltre che un paio di arcate e qualche lacerto murario poco altro è visibile..
in definitiva la mia domanda è:
esiste veramente un teatro romano da recuperare a Teramo?
Colgo l’occasione per dimostrare tutta la mia stima all’avvocato Mazzitti e la mia gratitudine per quanto ha fatto è vorrà ancora fare in favore del patrimonio culturale della nostra terra